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Le iene

I maranza piacciono alle ragazze, ma piacciono anche ai loro genitori? Sebastian Gazzarrini e Giovanni Fortunato lo scoprono con uno scherzo: due ragazze milanesi fanno credere a mamma e papà di essersi innamorate di un maranza. E le reazioni non si fanno attendere.

L'ultima puntata

Giovedì e Domenica in prima serata su Italia1

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La pesca italiana attraversa una crisi profonda. Per capirne le cause, Giulio Golia va a Mazara del Vallo, uno dei porti più importanti d'Italia, e si imbarca per una battuta di pesca. Segue da vicino il percorso del celebre gambero rosso di Mazara: dalla pesca in mare alla lavorazione, fino alla vendita. E scopre che a mettere in difficoltà i pescatori ci sono il caro carburante e le imbarcazioni extraeuropee, che nel Mediterraneo pescano senza rispettare le stesse regole.

Una madre supplica la figlia di restituirle il bancomat: le servono soldi per comprare medicine e cibo. La figlia, Iris, rifiuta. La scena sembra crudele, ma dietro si nasconde un dramma: la madre è caduta nel gioco d'azzardo ed è entrata in un circolo vizioso da cui non riesce a uscire. È stata proprio Iris a chiedere aiuto a Luigi Pelazza. La nostra iena incontra la madre per affrontare il problema e prova a risolverlo con una clinica specializzata nelle dipendenze.

Nonostante denunce e arresti, i campanellari sono ancora tra le vie della Capitale. Filippo Roma torna a occuparsene e scopre, dalla loro stessa voce, come sono organizzati: una truffa ai danni dei turisti, 50 o 100 euro alla volta, difesa con le minacce perfino a chi amministra la città e con le botte a chi prova a denunciare. La nostra iena incontra poi il comandante della polizia locale per capire come si potrebbe debellare questa piaga.

Quando una famiglia fallisce è la società che deve recuperare, quella che paghiamo noi con le nostre tasse. Gli insegnanti e gli educatori hanno un ruolo fondamentale. È su di loro che dobbiamo investire... invece di bistrattarli.

Cosa vuol dire vivere ogni giorno con un figlio tossicodipendente? Con l'aiuto dei genitori, Andrea Agresti filma di nascosto le giornate di Alberto in casa, come in un reality: le urla, le crisi di astinenza. Alberto ha iniziato con la cocaina frequentando ragazzi più grandi e ne fa uso da più di dieci anni. Il padre vuole riavere il figlio di prima. Accompagnato dalla nostra iena, Alberto prova a entrare nella comunità Lautari, dove il recupero passa attraverso lo sport e il lavoro.

Un uomo scrive a diverse ragazze che non conosce. Loro non rispondono, e lui inizia a insultarle, a tutte le ore e con parole sempre più pesanti. Quando due di loro pubblicano le chat e il suo volto, crea profili falsi e continua. Poi scrive i loro numeri di telefono nei bagni dei centri commerciali, sui cartelloni dei loro paesi e perfino sulle banconote. Veronica Ruggeri riesce a scoprire chi si nasconde dietro questa persecuzione.

Quattro ragazzi padovani picchiati fuori da un locale, Fedez e le sue guardie del corpo denunciati: la notizia finisce su tutti i giornali. Ma dietro potrebbe esserci una trappola ai danni del rapper, una provocazione studiata per farlo reagire e chiedergli un risarcimento. A organizzarla sarebbe stato Gianpietro Cutrino, detto Gip. Stefano Corti incontra lui e due dei ragazzi coinvolti e ricostruisce cosa sarebbe successo la sera della rissa.

Tutto comincia con le vongole, troppo care secondo un cliente. Siamo in una pescheria di Napoli a conduzione familiare, una delle più famose della città, e quella che sembrava una semplice discussione sul prezzo degenera in uno scontro fisico. Da una parte il pescivendolo Peppe Di Napoli, dall'altra un maestro di arti marziali e sua moglie. Alice Martinelli ascolta le versioni di tutti i protagonisti, ma ognuno racconta una storia diversa.

Giulia e Antony vivono insieme da più di un anno. Ma Giulia è una bambola. Roberta Rei entra nel mondo delle bambole sessuali, un mercato che sta prendendo piede anche in Italia. Va in Cina, dove incontra il fondatore di una delle aziende che le producono e segue le varie fasi della fabbricazione, fino a chi le acquista e ci condivide la vita, come Antony.

Quello che gli scienziati prevedono si sta verificando: alluvioni che devastano intere città, e il rischio riguarda anche l'Italia. Matteo Viviani va a Pianello di Ostra, dove nel settembre 2022 si è abbattuta l'alluvione che nelle Marche ha causato 13 morti, per capire cosa succede davvero in quei momenti e quali conseguenze rischia chi non rispetta alcune regole fondamentali. E spiega come farsi trovare pronti e come comportarsi prima, durante e dopo un evento del genere.

La mattina del 2 aprile 2026 Mino sta attraversando il ponte sul fiume Trigno quando cede dopo giorni di piogge incessanti. Era stato consolidato appena una settimana prima, ma i lavori avrebbero riguardato la parte superiore e non la struttura portante. Da sei mesi la sua famiglia lo cerca: il corpo non è mai stato trovato e potrebbe essere sotto le macerie, non ancora rimosse. Nina Palmieri raccoglie la loro rabbia e la richiesta di risposte.

Pil in crescita tra il 2 e il 3%, disoccupazione intorno all'8%, regolarizzazione dei lavoratori migranti: con scelte politiche e riforme strutturali, il governo spagnolo sta trasformando la Spagna nella nuova locomotiva d'Europa. Gaetano Pecoraro racconta uno dei settori che corrono di più, il fotovoltaico: gli incentivi stanno attirando investimenti e dando una spinta economica soprattutto ai piccoli centri. E l'Italia? Perché da noi sembra succedere il contrario?

Segnalazioni

Vuoi denunciare un prepotente? Un disservizio?

Rosa ha 8 anni quando sorprende Ezzeddine Sebai subito dopo l'omicidio di Lucia Nico, l'ultimo dei delitti che tra il 1995 e il 1997 seminarono il panico in Puglia. Sebai confesserà quegli omicidi, ma per alcuni erano già state condannate otto persone, che avrebbero confessato perché costrette. Una di loro, Vincenzo Donvito, si è tolto la vita in carcere. Max Andreetta ripercorre quello che potrebbe essere uno dei più grandi errori giudiziari italiani.

Il giorno dello sgombero del palazzo dello spaccio, a Roma, Samuel viene ucciso a coltellate in un agguato. Il suo amico Tompsy riesce a fuggire e racconta a Daniele Bonistalli cosa è successo: secondo lui gli aggressori sarebbero ragazzi italiani tra i 18 e i 20 anni. Ancora oggi nessuno è stato identificato, e un assassino è in libertà. Per provare a dargli un nome, la nostra iena chiede aiuto a Simone Carabella, noto per le ronde che organizza contro lo spaccio.

Puntata del 22 ottobre

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